DETRAZIONI FISCALI PER RISTRUTTURAZIONE E RISPARMIO ENERGETICO

  • 01/07/2017
BONUS RISTRUTTURAZIONI

Il Bonus ristrutturazioni è un’agevolazione fiscale, prorogata sino al 31 dicembre 2018, che consente di detrarre dall’Irpef una parte degli oneri sostenuti per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni degli edifici residenziali situati nel territorio dello Stato, nonché per l’adozione di misure antisismiche. Alle spese di ristrutturazione edilizia possono essere collegate anche le spese per l’acquisto o la sostituzione di porte blindate e serramenti.
Il bonus, che punta a incentivare il recupero del patrimonio edilizio esistente, è stato introdotto dalla legge 27 dicembre 1997, n. 449, successivamente modificata, prorogata e resa stabile dal decreto legislativo 201/2011. Allo stesso modo, il limite di spesa massimo agevolabile è rimasto ai 96.000 euro tutt’ora validi per ciascuna unità immobiliare.

A chi è rivolto

Ai contribuenti assoggettati all’Irpef residenti o meno nel territorio dello Stato. L’agevolazione spetta ai proprietari degli immobili e ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese.

Quali benefici

I contribuenti possono usufruire delle seguenti detrazioni:

50% delle spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2018, con un limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare. La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo;

Come si ottiene

Bisogna indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione. Per fruire delle detrazioni è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale soggetto a ritenuta.

Per saperne di più:

www.casa.governo.it

www.agenziaentrate.gov.it

BONUS ENERGETICO

Il Bonus energetico è un’agevolazione fiscale che consente di detrarre dall’Irpef o dall’Ires una parte degli oneri sostenuti per eseguire interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. Riferimenti normativi: art. 14 del D.L. n. 63/2013 (convertito nella Legge n. 90/2013).

A chi è rivolto

Ai contribuenti residenti e non residenti nel territorio dello Stato, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento. I titolari di reddito d’impresa possono fruire della detrazione solo con riferimento ai fabbricati strumentali da essi utilizzati nell’esercizio della loro attività imprenditoriale.

Quali benefici

I contribuenti possono usufruire delle detrazioni del 50% per l'acquisto e posa in opera di finestre e infissi, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro, da ripartire in 10 rate annuali di pari importo:

Come si ottiene

Per usufruire della detrazione, è necessario inviare, quando prevista, all’Azienda sanitaria locale competente per territorio, prima di iniziare i lavori, una comunicazione con raccomandata A.R., tranne nei casi in cui le norme sulle condizioni di sicurezza nei cantieri non prevedono l’obbligo della notifica preliminare alla Asl, ma soprattutto pagare le spese detraibili tramite bonifico bancario o postale da cui devono risultare la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto beneficiario della detrazione e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento. Per usufruire della detrazione è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione. Inoltre la Legge Finanziaria 2018 ha previsto l’invio di schede da inviare all’ENEA per le detrazioni fiscali del 50% relative alla semplice ristrutturazione, schede che attualmente sono in fase di realizzazione e saranno pronte a breve. Saranno anche definite le modalità di invio.

Per saperne di più

www.casa.governo.it

www.agenziaentrate.gov.it

www.acs.enea.it